Pentecoste, non Babele: la Chiesa è universale perché parla tutte le lingue
I blog tradizionalisti spesso diffondono ricostruzioni distorte per sostenere le proprie tesi. Un esempio è il thread pubblicato su Chiesa e Post Concilio dal titolo Fine dell’universalità della Chiesa , Chiesa e post concilio: Fine dell'universalità della Chiesa dove si afferma che l’abbandono del latino avrebbe segnato la fine della cattolicità. Questa tesi nasce da una confusione tra lingua , liturgia ed ecclesiologia . L’universalità cattolica non deriva da un idioma unico, ma dalla comunione nella fede , nei sacramenti e nella successione apostolica . La Chiesa non è mai stata monolingue: per oltre due secoli la comunità romana pregò in greco ; il passaggio al latino avvenne perché era la lingua parlata e compresa dal popolo , non per una presunta sacralità intrinseca. Allo stesso modo, le Chiese orientali hanno sempre celebrato in siriaco, copto, armeno, arabo, etiopico, georgiano. Il latino è una lingua liturgica preziosa, ma non è mai stato il collante dell’inte...