Post

Critiche senza missione , il Cammino evangelizza, altri no

Immagine
Il blog Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale secondo verità dedica molte energie a criticare il Cammino Neocatecumenale. È legittimo analizzare una realtà ecclesiale, ma spesso si dimentica un punto fondamentale: con tutti i suoi limiti, il Cammino Neocatecumenale è una delle poche realtà che prova davvero a impegnarsi nell’annuncio del kerigma e nell’evangelizzazione dei lontani. Mentre molte strutture parrocchiali, e lo dico con rispetto, faticano a uscire da una mentalità sacramentale, il Cammino tenta almeno di portare il Vangelo fuori dalle mura, nelle piazze, nelle case, nelle strade. Le parrocchie oggi vivono una situazione complessa: si amministrano sacramenti, si organizzano attività interne, si mantiene la routine pastorale, ma raramente si riesce a realizzare quella “Chiesa in uscita” che Papa Francesco ha chiesto con forza. E non è un tema nuovo, perché anche Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno insistito sulla necessità di una nuova evangelizzazione. Tuttavia, la p...

Il blog Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale secondo verità non esiste più: e l’Anonimo non l’ha ancora capito

Immagine
Lo scorso 18 luglio 2026 un anonimo ha pubblicato sul blog Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale secondo verità il seguente commento: “ Tripudio smettila di parlare sempre di lefebvriani e messe in latino… ”. Il giorno successivo lo stesso anonimo ha rincarato la dose chiedendo: “ Che fine hanno fatto i commentatori del blog di anni fa? Valentina, Mac ecc …” . Per quanto si possa discutere l’opera di ByTripudio, ancora più fuori fuoco risultano i commenti di questo anonimo, che evidentemente non ha capito la lezione di quindici anni buttati via. Il primo errore dell’Anonimo è non riconoscere l’ovvio: quel blog è diventato inutile, una perdita di tempo, un contenitore vuoto che non produce più nulla. Il secondo errore è la sua speranza irrazionale che Tripudio “ torni a parlare del Cammino ” e che da quel blog possa uscire qualcosa di utile. È una speranza infantile , perché ignora la realtà: quindici anni di attacchi non hanno scalfito minimamente il Cammino Neocatecumenale. Se non...

Lo stato di bisogno come alibi: la farsa dei blog pro-FSSPX

Immagine
Da anni una certa galassia di blog tradizionalisti tenta di riscrivere la storia della FSSPX, negando che si tratti di una realtà scismatica. Tra questi spiccano Chiesa e Post Concilio , che ha trasformato la difesa della Fraternità in una missione ideologica. La strategia più recente consiste nel brandire lo “stato di bisogno” come giustificazione universale: secondo loro, la Fraternità sarebbe costretta a vivere fuori dalla comunione con Roma perché la Chiesa sarebbe “in crisi”, “confusa”, “malata”. Una narrazione che non ha alcun fondamento canonico e che rivela più la volontà di autoassolversi che di difendere la Tradizione. Lo “stato di bisogno” viene ripetuto come un mantra, ma la Chiesa non ha mai riconosciuto una situazione tale da giustificare atti scismatici. Non esiste nella dottrina cattolica un principio che autorizzi un gruppo a consacrare vescovi senza mandato pontificio, rifiutare il Magistero, giudicare il Papa e costruire una struttura ecclesiale parallela. Eppure que...

Il caso Müller e la volubilità tradizionalista

Immagine
Il mondo tradizionalista cattolico vive spesso di equilibri fragili, dove l’eroe di ieri può diventare il bersaglio di oggi. Il caso di Gerhard Ludwig Müller lo mostra con una chiarezza quasi imbarazzante: per anni è stato citato, lodato, presentato come baluardo dell’ortodossia. I siti tradizionalisti lo proponevano come riferimento sicuro, quasi un garante contro ogni presunta deriva modernista. Poi Müller ha detto una cosa semplice ma decisiva: che la FSSPX , nel suo modo di porsi, ricorda Lutero. Non come insulto, ma come constatazione ecclesiologica: quando un gruppo decide di “correggere” il Magistero e di salvarlo dai presunti errori, si colloca automaticamente fuori dalla logica cattolica. Una posizione perfettamente coerente con la dottrina. Da quel momento, però, la reazione tradizionalista è cambiata di colpo. Chi lo osannava ha iniziato a trattarlo come traditore, come modernista, come qualcuno che “non è più dei nostri”. Lo stesso Müller, che fino al giorno prima era cita...

La Chiesa fa bene a difendere la comunione: basta indulgenze verso lo scisma lefebvriano

Immagine
Oggi, 2 luglio 2026, il Dicastero per la Dottrina della Fede ha pubblicato un decreto nel quale dichiara che i nuovi vescovi ordinati dalla Fraternità Sacerdotale San Pio X sono scomunicati. Il testo ammonisce anche i fedeli laici a non aderire allo scisma, avvertendo che chi vi aderisse “incorrerebbe ipso facto nella pena della scomunica latae sententiae”. Non è un comunicato generico: è un atto giuridico formale che applica i canoni 1387 e 1364 §1 del Codice di Diritto Canonico. Il decreto afferma che il vescovo Alfonso de Galarreta, “avendo compiuto un atto di natura scismatica mediante la consacrazione episcopale di quattro presbiteri, senza mandato pontificio”, è incorso automaticamente nella scomunica. E aggiunge che i quattro consacrati e Bernard Fellay, conconsacrante, sono nella stessa condizione. Di fronte a questo fatto grave, che ferisce la comunione ecclesiale, l’immancabile ByTripudio non ha trovato di meglio che sostenere che la Chiesa dovrebbe scomunicare il Cammino Neo...

FSSPX, la rottura definitiva: quando il dialogo non basta più

Immagine
Oggi, 1 luglio 2026, la Fraternità Sacerdotale San Pio X ha consacrato nuovi vescovi senza mandato pontificio, compiendo un atto scismatico che comporta la scomunica latae sententiae: automatica, immediata, senza bisogno di processo né notifica. Un gesto che chiude definitivamente ogni ambiguità sullo status ecclesiale della FSSPX. Questa vicenda dimostra che tutti i tentativi dei Papi degli ultimi decenni di reintegrare la Fraternità nella piena comunione ecclesiale si sono rivelati inutili. Nonostante aperture, dialoghi, incontri e concessioni, la FSSPX ha continuato a muoversi come una realtà autonoma, con una propria gerarchia, una propria disciplina e una propria visione dottrinale alternativa a quella della Chiesa cattolica. Oggi è difficile negare che la FSSPX non rappresenti più la fede cattolica nel senso pieno del termine, ma una forma religiosa parallela, con una propria ecclesiologia e una propria idea di Magistero. Non è semplicemente “in posizione irregolare”: è una Chies...

Breve cronologia delle bufale dette da ByTripudio

Immagine
Il  residuale blog “Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale secondo verità” appare sempre più spento e privo di idee, ripetendo stancamente le solite sciocchezze che ormai non fanno più ridere nemmeno i polli. I commenti continuano a diminuire e ByTripudio è costretto a moltiplicarli artificialmente per farli sembrare più numerosi, ma è solo fuffa. Non viene nemmeno voglia di segnalarlo, sembrerebbe quasi di voler infierire su un cadavere ormai senza vita. Mi piacerebbe conoscere qualcuno che ancora legga i commenti di ByTripudio: filippiche noiosissime, ripetitive e illeggibili, impossibili da seguire. Del resto, nemmeno lui scrive più come una volta; probabilmente si è reso conto che continuare è del tutto inutile. Ricordiamo le tante “profezie” di ByTripudio mai realizzate, come nel 2008 quando sosteneva che lo Statuto non sarebbe mai stato approvato e che le notizie sull’approvazione definitiva prevista per il 13 giugno 2008 fossero false. Va detto che ByTripudio conosceva la ...