Bugnini, la leggenda massonica e la nota che i detrattori fingono di non vedere
Molti parlano del Cammino Neocatecumenale senza conoscere , o fingendo di non conoscere , un fatto fondamentale: nel 1974 la Congregazione per il Culto Divino pubblicò su Notitiae una nota ufficiale in cui presentava le comunità neocatecumenali come « un modello eccellente di questo rinnovamento » liturgico post‑conciliar e. Non un blog, non un’opinione privata, non un articolo di giornale: un documento della Santa Sede. La nota affermava che « il rinnovamento liturgico incide profondamente sulla vita della Chiesa» e che deve generare « nuovi fiori di santità e di grazia » . In questo quadro, le comunità neocatecumenali, sorte a Madrid nel 1962 «con il permesso, l’incoraggiamento e la benedizione» dell’arcivescovo Casimiro Morcillo, venivano indicate come esempio concreto di ciò che il Concilio desiderava: una liturgia che genera missione, conversione e maturità cristiana. La Congregazione spiegava che le comunità rendono visibile nelle parrocchie il segno della Chiesa missio...