Lo stato di bisogno come alibi: la farsa dei blog pro-FSSPX
Da anni una certa galassia di blog tradizionalisti tenta di riscrivere la storia della FSSPX, negando che si tratti di una realtà scismatica. Tra questi spiccano Chiesa e Post Concilio , che ha trasformato la difesa della Fraternità in una missione ideologica. La strategia più recente consiste nel brandire lo “stato di bisogno” come giustificazione universale: secondo loro, la Fraternità sarebbe costretta a vivere fuori dalla comunione con Roma perché la Chiesa sarebbe “in crisi”, “confusa”, “malata”. Una narrazione che non ha alcun fondamento canonico e che rivela più la volontà di autoassolversi che di difendere la Tradizione. Lo “stato di bisogno” viene ripetuto come un mantra, ma la Chiesa non ha mai riconosciuto una situazione tale da giustificare atti scismatici. Non esiste nella dottrina cattolica un principio che autorizzi un gruppo a consacrare vescovi senza mandato pontificio, rifiutare il Magistero, giudicare il Papa e costruire una struttura ecclesiale parallela. Eppure que...