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Il gregoriano non è un’arma: basta con i talebani della liturgia

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C’è un problema serio: alcuni cattolici hanno trasformato il canto gregoriano in un’arma di superiorità spirituale . Non lo amano, non lo studiano, non lo vivono. Lo usano. Lo brandiscono come un manganello per colpire tutto ciò che non rientra nella loro estetica personale. È la stessa mentalità che si vede nel blog Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale secondo verità , che da anni non critica: disprezza. Non analizza: sfotte. Non valuta: demonizza. E negli ambienti tradizionalisti ossessionati dal gregoriano, dove la liturgia è ridotta a un museo medievale e la fede a una gara di purezza sonora. Il discorso di Papa Leone XIV ha demolito questa impostazione. La musica sacra non è un trofeo da esibire, non è un feticcio estetico, non è un campo di battaglia per chi vuole sentirsi più “puro” degli altri. La musica sacra serve a pregare, a unire, a far partecipare. Chi usa il gregoriano per giudicare i canti delle parrocchie, delle comunità o del Cammino Neocatecumenale sta già trade...

ByTripudio sbaglia: la crisi della Chiesa non nasce col Vaticano II

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ByTripudio è a corto di argomenti e se la prende con il Concilio Vaticano II costruendo una narrazione in cui il Vaticano sarebbe l'origine della crisi https://neocatecumenali.blogspot.com/2026/08/e-la-gerarchia-conciliare-ad-aver.html#comment-form come se prima del 1962 tutto scorresse in modo lineare, armonico e privo di tensioni. Questa idea non sta in piedi: è storicamente falsa, teologicamente debole e metodologicamente scorretta. La Chiesa non è mai stata un organismo statico, e non esiste un’epoca “dorata” senza crisi. Chi sostiene il contrario sta semplicemente idealizzando il passato per condannare il presente. La crisi non nasce con il Concilio, e non si spiega con il Concilio: nasce prima, continua dopo, e accompagna la vita della Chiesa fin dalle origini. Un altro errore è la tesi secondo cui il Vaticano II sarebbe “solo pastorale” e quindi privo di autorità dottrinale. Questa è una semplificazione che non trova riscontro nei discorsi di Giovanni XXIII, di Paolo VI e n...

Chiarezza liturgica: errori nel video di don Crescimanno

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Girando su YouTube mi sono imbattuto in un video in cui un sacerdote, don Claudio Crescimanno, che risulta essere stato interdetto dal suo Vescovo , sostiene che la Messa di Paolo VI sarebbe identica alla “Santa Cena” protestante. Se questo è il livello dei suoi insegnamenti, non sorprende che sia stato rimosso dal ministero. Le sue affermazioni sono gravi e piene di errori teologici e storici, e vorrei invitare le persone semplici, che non hanno studiato teologia, a essere prudenti nell’accogliere ciò che dice. Provo a spiegare in modo chiaro gli errori presenti nel video. Il primo equivoco è confondere la somiglianza esteriore con la sostanza teologica. Il fatto che una liturgia luterana abbia un canto d’ingresso, un saluto, un Kyrie, un Gloria, letture e predicazione non significa che la Chiesa cattolica abbia copiato Lutero. Questi elementi non sono invenzioni della Riforma: appartengono alla liturgia cristiana antica, comune a tutto l’Occidente. Lutero non ha creato un rito nuovo...

Benedetto XVI strumentalizzato: come i blog filotradizionalisti falsificano il Vaticano II, la riforma liturgica e la sinodalità

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I blog filotradizionalisti come Chiesa e Post Concilio, Messainlatino e anche il blog Osservatorio sul Cammino secondo verità (che non è tradizionalista ma è animato da ByTripudio) costruiscono da anni una narrazione fondata su falsità, mistificazioni e manipolazioni. In modi diversi, ma con lo stesso schema, questi blog deformano il pensiero di Benedetto XVI, estrapolano citazioni dal contesto, reinterpretano il Vaticano II in chiave ideologica, falsificano la storia della riforma liturgica e demonizzano la sinodalità come “rottura”. Il risultato è una contro‑narrazione tossica che non aiuta la comprensione della Tradizione, ma alimenta una guerra ideologica contro il Magistero vivente della Chiesa. Il post di Chiesa e Post Concilio che ne è un esempio lampante è questo: https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2024/12/benedetto-xvi-e-il-concilio-vaticano-ii.html (chiesaepostconcilio.blogspot.com in Bing) In questo quadro, il testo che circola online e che pretende di dimostrare che ...

Critiche senza missione , il Cammino evangelizza, altri no

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Il blog Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale secondo verità dedica molte energie a criticare il Cammino Neocatecumenale. È legittimo analizzare una realtà ecclesiale, ma spesso si dimentica un punto fondamentale: con tutti i suoi limiti, il Cammino Neocatecumenale è una delle poche realtà che prova davvero a impegnarsi nell’annuncio del kerigma e nell’evangelizzazione dei lontani. Mentre molte strutture parrocchiali, e lo dico con rispetto, faticano a uscire da una mentalità sacramentale, il Cammino tenta almeno di portare il Vangelo fuori dalle mura, nelle piazze, nelle case, nelle strade. Le parrocchie oggi vivono una situazione complessa: si amministrano sacramenti, si organizzano attività interne, si mantiene la routine pastorale, ma raramente si riesce a realizzare quella “Chiesa in uscita” che Papa Francesco ha chiesto con forza. E non è un tema nuovo, perché anche Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno insistito sulla necessità di una nuova evangelizzazione. Tuttavia, la p...

Il blog Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale secondo verità non esiste più: e l’Anonimo non l’ha ancora capito

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Lo scorso 18 luglio 2026 un anonimo ha pubblicato sul blog Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale secondo verità il seguente commento: “ Tripudio smettila di parlare sempre di lefebvriani e messe in latino… ”. Il giorno successivo lo stesso anonimo ha rincarato la dose chiedendo: “ Che fine hanno fatto i commentatori del blog di anni fa? Valentina, Mac ecc …” . Per quanto si possa discutere l’opera di ByTripudio, ancora più fuori fuoco risultano i commenti di questo anonimo, che evidentemente non ha capito la lezione di quindici anni buttati via. Il primo errore dell’Anonimo è non riconoscere l’ovvio: quel blog è diventato inutile, una perdita di tempo, un contenitore vuoto che non produce più nulla. Il secondo errore è la sua speranza irrazionale che Tripudio “ torni a parlare del Cammino ” e che da quel blog possa uscire qualcosa di utile. È una speranza infantile , perché ignora la realtà: quindici anni di attacchi non hanno scalfito minimamente il Cammino Neocatecumenale. Se non...

Lo stato di bisogno come alibi: la farsa dei blog pro-FSSPX

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Da anni una certa galassia di blog tradizionalisti tenta di riscrivere la storia della FSSPX, negando che si tratti di una realtà scismatica. Tra questi spiccano Chiesa e Post Concilio , che ha trasformato la difesa della Fraternità in una missione ideologica. La strategia più recente consiste nel brandire lo “stato di bisogno” come giustificazione universale: secondo loro, la Fraternità sarebbe costretta a vivere fuori dalla comunione con Roma perché la Chiesa sarebbe “in crisi”, “confusa”, “malata”. Una narrazione che non ha alcun fondamento canonico e che rivela più la volontà di autoassolversi che di difendere la Tradizione. Lo “stato di bisogno” viene ripetuto come un mantra, ma la Chiesa non ha mai riconosciuto una situazione tale da giustificare atti scismatici. Non esiste nella dottrina cattolica un principio che autorizzi un gruppo a consacrare vescovi senza mandato pontificio, rifiutare il Magistero, giudicare il Papa e costruire una struttura ecclesiale parallela. Eppure que...