Leone XIV contro la paura del futuro: perché i tradizionalisti tremano?
Lo scorso 25 maggio 2026 Papa Leone XIV ha presentato la sua prima enciclica, Magnifica Humanitas . Il documento è stato rifiutato dal mondo tradizionalista non per ragioni teologiche, ma per ragioni identitarie profonde . L’enciclica tocca infatti i tre pilastri psicologici del tradizionalismo contemporaneo: la convinzione che la modernità sia intrinsecamente nemica della fede, la nostalgia come rifugio emotivo e l’idea che l’autorità del Papa sia legittima solo quando conferma ciò che già si pensa. Fin dalle prime pagine, Leone XIV afferma che «la tecnica non è un idolo né un demone, ma un talento affidato alla responsabilità dell’uomo» , rompendo così lo schema ideologico che molti gruppi conservatori considerano intoccabile. È probabile che questa enciclica non sia stata accolta favorevolmente nemmeno da ByTripudio e dal blog Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale secondo verità , che da anni interpretano ogni atto del magistero contemporaneo come un segno di decadenza dottrin...