Smontare le Favole dell’Osservatorio: La Verità sul Cammino Neocatecumenale

Commentare le stupidaggini che scrive il blog Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale secondo verità è diventato quasi un divertimento. L’ultimo thread — “Il Cammino non si fida della Chiesa, proprio perché insegna e celebra in modo diverso” — è la solita paccottiglia di scemenze, ma vale la pena rispondere, sperando sempre di far riflettere gli autori.

Il metodo usato nel thread è fallace alla radice: non parte da fatti, ma da accuse. Non analizza il Cammino secondo criteri ecclesiali, ma secondo attacchi ad hominem (“Kiko ignorante”, “Carmen espulsa”, “lerciume”, “carnevalate”), generalizzazioni (“i neocatecumenali non si sentono parte della Chiesa”), intenzioni presunte (“volevano essere osannati”, “volevano soldi”) e deduzioni arbitrarie (“il Cammino si fonda sull’idolatria dei fondatori”). Questo non è un metodo teologico né ecclesiologico. La Chiesa giudica i fatti, non le intenzioni psicologiche dei fondatori.

Il Concilio Vaticano II ricorda che:

«I laici hanno il diritto di fondare e dirigere associazioni per fini di pietà e di apostolato»
(Apostolicam Actuositatem, 19)

e che tali iniziative devono essere discernite, non demonizzate.

Nel 2008 il Pontificio Consiglio per i Laici ha approvato definitivamente lo Statuto del Cammino. Lo Statuto disciplina la natura ecclesiale del Cammino, la celebrazione dell’Eucaristia nelle comunità, il ruolo dei catechisti, la formazione teologica e la prassi pastorale. Se il Cammino fosse “eretico”, “idolatrico” o “pericoloso”, la Chiesa non avrebbe potuto approvarne lo Statuto.

San Giovanni Paolo II, già nel 1990, aveva riconosciuto ufficialmente il valore del Cammino:

«Riconosco il Cammino Neocatecumenale come un itinerario di formazione cattolica, valido per la società e per i tempi odierni»
(Lettera Ogniqualvolta, 30 agosto 1990)

Ma agli autori dell’Osservatorio non interessa ciò che la Chiesa ha stabilito: interessa solo alimentare la propria narrazione.

Nel 2011 la Congregazione per la Dottrina della Fede ha approvato integralmente il Direttorio Catechetico. Ciò significa che le catechesi sono state lette, corrette, vagliate e giudicate conformi alla dottrina cattolica. Dire che “le catechesi sono eretiche” equivale ad accusare la CDF di incompetenza. Lo abbiamo ripetuto mille volte, ma da quell’orecchio l’Osservatorio non vuole sentire.

Anche sulla liturgia, il thread diffonde caricature. La celebrazione del sabato sera è prevista dallo Statuto (art. 13) ed è una Messa del Rito Romano secondo il Messale di Paolo VI, con lievi concessioni approvate dalla Santa Sede per motivi pedagogici. Non è un’invenzione di Kiko.

Le modalità della comunione sono state discusse e approvate dalla Santa Sede; il Cammino ha modificato ciò che la Chiesa ha chiesto di modificare. Questo si chiama obbedienza, non ribellione.

Benedetto XVI, parlando ai neocatecumeni nel 2012, disse:

«La vostra obbedienza alla Chiesa è garanzia dell’autenticità del vostro carisma»
(Discorso ai membri del Cammino Neocatecumenale, 20 gennaio 2012)

Se il Cammino fosse davvero “idolatrico e ribelle”, la Chiesa lo avrebbe soppresso immediatamente. La Chiesa non tollera l’idolatria.

L’accusa di “idolatria dei fondatori” è teologicamente ridicola. Il thread confonde la stima per i fondatori con l’idolatria, che è culto divino. Nessun neocatecumenale adora Kiko o Carmen, nessuno li invoca nella liturgia, nessuno li considera infallibili. Lo Statuto afferma chiaramente che il Cammino è:

«al servizio dei vescovi»
(Statuto, art. 1)

e questo chiude la questione.

Anche l’argomento secondo cui “i santi seguivano la liturgia tradizionale” è storicamente falso. La liturgia è sempre cambiata: san Benedetto non celebrava la Messa tridentina, san Francesco non celebrava la Messa di Pio V, i santi orientali celebrano liturgie diverse da quelle latine.

Il Concilio Vaticano II afferma:

«La Chiesa non desidera altro che conservare fedelmente la Tradizione, ma riconosce che la liturgia può e deve essere riformata»
(Sacrosanctum Concilium, 21)

Il Cammino non ha un rito proprio: celebra la forma ordinaria con concessioni approvate.

E basta guardare la storia recente per capire quanto sia infondata la nostalgia liturgica dell’Osservatorio. Da quando è stato promulgato il Messale di Paolo VI, la Chiesa ha visto un fiorire di santi e martiri: Giovanni Paolo II, Teresa di Calcutta, Paolo VI, Oscar Romero, e il giovane Carlo Acutis, nato dopo il Vaticano II e cresciuto esclusivamente con la Messa riformata.

Papa Francesco ha ricordato:

«La santità è il volto più bello della Chiesa»
(Gaudete et Exsultate, 9)

e questo volto non è certo scomparso dopo il Concilio.

In conclusione, il thread dell’Osservatorio è un miscuglio di ignoranza teologica, pregiudizi personali, disinformazione liturgica e ostilità ideologica. La Chiesa ha approvato Statuto e Direttorio. Chi accusa il Cammino di eresia accusa indirettamente la Chiesa di aver approvato un’eresia. E questo non sta né in cielo né in terra.



Commenti

Osservatorio finito ha detto…
Ricevo spesso commenti anonimi pieni di rabbia e disprezzo per la nostra puntuale smentita delle sciocchezze pubblicate dal blog Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale secondo verità. Alcuni sostengono persino che il blog riceva contatti dalla Cina; anche questo spazio attira migliaia di visite da tutto il mondo, e posso garantire che sono davvero tante. I commenti stupidi finiranno sempre nel cestino, quindi chi ha inviato migliaia di messaggi insulsi si rassegni: qui non troverà mai spazio e farebbe meglio a unirsi ai suoi simili sul blog Osservatorio. Sciocchezze e insulti non sono i benvenuti.
Osservatorio finito ha detto…
Avviso l’anonimo commentatore che questo blog riceve visite da: Stati Uniti, Italia, Singapore, Francia, Paesi Bassi, Svizzera, Cina, Malta e altri.

Come si può vedere, abbiamo lettori da ogni parte del mondo, quindi è inutile vantarsi.
Osservatorio finito ha detto…
Risulta che la maggioranza dei contatti proviene dagli USA.
Osservatorio finito ha detto…
Caro ByTripudio e cari partecipanti al blog osservatorio le bugie hanno le gambe corte. La gente non si lascia convincere dalle sciocchezze che scrivete.
Osservatorio finito ha detto…
Mostro un esempio delle tante scemenze che il protagonista principale(ByTripudio) scrive. Lo farò in vari interventi data l'inutile prolissità dell'autore. Tra parentesi i miei commenti:

by Tripudio17 marzo 2026 alle ore 11:46

Nota per i nuovi lettori del blog: il Cammino vi infligge una diversa dottrina e una diversa liturgia.

(Riconosco il CN come itinerario di Formazione Cattolica GP II Epistola Ogniqualvolta la Chiesa Cattolica la pensa diversamente da ByTripudio)

Cioè il Cammino non intende affatto seguire la Chiesa. Non intende introdurvi alla fede della Chiesa, né intende celebrare alla maniera valida per tutta la Chiesa.

(Il Cammino è riconosciuto e approvato dalla Santa Sede.
Ha come scopo l’iniziazione cristiana secondo la fede cattolica. Le sue celebrazioni sono regolate e approvate negli Statuti)


Nello spiegone ufficiale è per "riscoprire il Battesimo", per "fare come i primi cristiani delle prime comunità cristiane delle origini cristiane", o addirittura perché "gli iniziatori Kiko e Carmen sono ispirati dallo Spirito". Ma è tutto falso.

(Dire che “è tutto falso” significa negare documenti firmati e approvati dalla Chiesa, noi abbiamo le prove, ByTripudio fa solo illazioni)

Infatti:

1) per "riscoprire il Battesimo" occorre esclusivamente la santa dottrina cattolica. Altrimenti non è una "riscoperta" ma una reinterpretazione non cattolica.

(Se la soluzione è così semplice, perchè ByTripudio non abbandona il blog e va in giro a predicare la dottrina?Cosa ci fa sul blog?Se basta la dottrina perchè non la va predicando in giro?Vediamo cosa ottiene)

Il contenuto "catechetico" del Cammino, dei numerosi volumi dei cosiddetti "mamotreti" (di cui fino a non molto tempo fa i kikos negavano l'esistenza, persino dopo che ne erano stati pubblicati e commentati ampi estratti), è semplicemente l'elenco delle elucubrazioni di Kiko e Carmen, zeppe di svarioni, confusioni, ambiguità, e vere e proprie eresie.

(L'esistenza dei mamotreti non è stata mai negata, anzi è stata analizzata dalle competenti congregazioni, anche se ByTripudio da questo orecchio non vuole sentire.Ci faccia leggere una condanna esplicita della Chiesa che confermi quanto lui sostiene)

Continua
Osservatorio finito ha detto…
Esaminiamo altre sciocchezze dette da ByTripudio il 17 marzo 2026 alle ore 11:46.

Non è vero che “sappiamo poco” della Chiesa primitiva: conosciamo ciò che basta per capire la loro vita ecclesiale, grazie agli Atti degli Apostoli, alle lettere paoline e cattoliche, alle testimonianze dei Padri apostolici (Didaché, Clemente Romano, Ignazio di Antiochia, ecc.), oltre a fonti archeologiche e liturgiche (case‑chiesa, sinassi, agapi, battisteri). Non conosciamo ogni dettaglio quotidiano, ma sappiamo bene come celebravano, si organizzavano, vivevano la carità, gestivano i beni e si riconoscevano come Chiesa. L’espressione “fare come i primi cristiani” non è ambigua: indica un chiaro riferimento a una fase fondativa documentata. Dire “ritornare allo stile dei primi cristiani” significa recuperare freschezza evangelica, riscoprire forme comunitarie essenziali e vivere la fede con radicalità e semplicità; non vuol dire negare duemila anni di santità o affermare che la Chiesa sia stata “sbagliata” fino a Kiko, né insinuare che solo una realtà ecclesiale moderna sia autentica. La Chiesa stessa, nei documenti ufficiali, parla di “ritorno alle fonti” (ressourcement), principio teologico riconosciuto e non invenzione di un movimento. L’accusa di ipocrisia quindi non regge. Dire che in passato non c’erano decime è un errore logico: si confonde la sostanza con gli accidenti. I primi cristiani non avevano organi a canne, rosari, antifonari gregoriani, cattedrali gotiche, paramenti medievali, campane, pulpiti o processioni barocche, eppure nessuno direbbe che ciò interrompe la continuità con la Chiesa primitiva. Strumenti, canti, oggetti e forme esteriori cambiano nei secoli; ciò che conta è la fede apostolica, la comunione ecclesiale, la celebrazione dei sacramenti, la vita fraterna e la carità.

Non so se ci sia qualcuno che crede alle idiozie che scrive ByTripudio.
Osservatorio finito ha detto…
Chiedo venia se continuo a battere su questo tasto, dev’essere un difetto congenito , ma qualche anno fa ByTripudio annunciò trionfante l’esistenza di una misteriosa lettera, custodita da un notaio, nientemeno che di padre Enrico Zoffoli. Una bomba pronta a esplodere, a suo dire, nel caso si aprisse un eventuale processo di beatificazione di Kiko Argüello. Ebbene… siamo ancora qui, con il fiato sospeso, ad aspettare che ByTripudio ce la faccia leggere. Nel frattempo, però, qualche domanda sorge spontane, come la muffa nei locali umidi. È risaputo che in Spagna, nella diocesi di Madrid, è in corso il processo di beatificazione di Carmen Hernández. E, udite udite, il blog Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale è stato persino invitato a presentare documentazioni contrarie alla canonizzazione. Invito declinato. Con eleganza? Con imbarazzo? Con un’alzata di spalle? Mistero.E allora la curiosità diventa legittima: perché questa scelta? Se la famosa lettera di cui parlava ByTripudio esiste davvero, perché non presentarla? E soprattutto: perché i partecipanti dell’Osservatorio non si sono precipitati in massa a consegnare documenti contrari alla canonizzazione di Carmen?
Per me resta un enigma. Vorrei tanto che ByTripudio e altri ci spiegassero e ci facessero leggere questa "famosa" lettera.

Osservatorio finito ha detto…
Un’altra perla di ByTripudio, destinata a rimanere negli annali, fu l’annuncio che fece con grande sicurezza nel 2008, quando si parlava dell’imminente approvazione definitiva degli Statuti. Premesso che ByTripudio era stato avvisato che tale approvazione sarebbe arrivata a Pentecoste 2008, proclamò trionfante che non ci sarebbe stata, accusando Kiko di mentire e citando come fonte certa un articolo della Conferenza Episcopale Giapponese. Come detto, era stato informato che l’approvazione sarebbe arrivata proprio a Pentecoste, e infatti, controllando, la data ufficiale del Pontificio Consiglio per i Laici riporta proprio quella ricorrenza. Ma, non trovando notizie in quel giorno, derise e si prese gioco di chi gli aveva confidato l’informazione. Il 13 giugno, però, chi lo aveva avvertito in anticipo si divertì un mondo e rise di gusto immaginando la sua espressione davanti all’approvazione definitiva degli Statuti. Il problema di ByTripudio che non impara dai propri errori e continua a sbagliare, privo di umiltà come è. Ha fatto tante figurelle in questi anni ma come un mulo ostinato continua a testa bassa a dire sciocchezze, puntualmente smentite dai fatti.
Osservatorio finito ha detto…
Qualcuno ha chiesto perché da tanto tempo me la prenda con ByTripudio, ma a parte il fatto che scrive quasi sempre lui, è anche quello che dice più sciocchezze di tutti. Gli altri si limitano a illazioni, linguaggio aggressivo, rancore e rabbia, ma ByTripudio sforna stupidaggini enormi che non stanno né in cielo né in terra. Non so chi sia, anche se un’idea me la sono fatta, ma è di un’ignoranza crassa o, peggio, in grande malafede, ipocrita e falso. In tanti anni di blog non ha mai portato una sola prova alle sue accuse, che ripete in modo martellante. Le stiamo ancora aspettando ce le dia queste prove.
Osservatorio finito ha detto…
Come sapete, oggi abbiamo appreso l’esito del referendum sulla giustizia: ha vinto il NO. Chissà cosa dirà ora Mic, che attraverso il suo blog sosteneva il SÌ. Mi sono anche chiesto perché un blog chiamato “Chiesa e Post Concilio” sponsorizzasse il SÌ? Vorrei tanto che lo spiegasse.
Osservatorio finito ha detto…
A colui che invia decine di messaggi al giorno , regolarmente cestinati, assicuro che i thread del blog Osservatorio saranno sempre segnalati. Anzi lo informo che continuiamo a chiedere la chiusura del blog Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale secondo verità, poiché contiene contenuti gravemente diffamatori e calunniosi. Google del resto accoglie con regolarità le nostre segnalazioni: diversi thread sono già stati rimossi e confidiamo che l’intero blog venga eliminato in modo definitivo in quanto blog spazzatura. Costui ripete ossessivamente che il Cammino Neocatecumenale sarebbe “finito”. Sono decenni che lo affermate. Dicevate che alla morte di Giovanni Paolo II il Cammino sarebbe stato chiuso; che Papa Francesco avrebbe smantellato la Domus e Porto San Giorgio; e molte altre previsioni rivelatesi infondate. Chi conosce la realtà della Chiesa , non le fantasie che ripetete da anni , sa bene come stanno le cose. Quanto alla Messa tridentina, è evidente che al Papa stanno a cuore i fedeli: tutti i fedeli. È il padre di tutti. Ma se qualcuno immagina un ritorno al Summorum Pontificum, o pensa che si possa cancellare il Concilio Vaticano II o la riforma liturgica, si illude o sta semplicemente sognando. I fedeli che seguono la messa tridentina non possono pretendere che la Chiesa si rimangi un Concilio o la rifirma liturgica, dovranno piano piano convincersi che dovranno partecipare alla messa ridormata da Papa Paolo VI non c'è alternativa. Il Cammino non è affatto finito. Rimarrà nella Chiesa finché Dio vorrà: non saranno certo i blog a decretarne la fine, ma la Provvidenza, quando la sua missione sarà completa.Consiglio alla persona di trovarsi un passatempo migliore che scrivere decine di messaggi al giorno, si rassegni non sarà mai pubblicato, mentre il blog da cui proviene sarà sempre segnalato fino a che non sia rimosso completamente, dobbiamo liberare il web dalla spazzatura.

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