La scomunica di Pompei non è un’opinione, non è una voce, non è una polemica. È un atto canonico formale. Eppure il blog continua a citarlo, elogiarlo, rilanciarne contenuti come se fosse un faro di ortodossia.
Qui siamo oltre il ridicolo: seguire uno scomunicato, benché ex prete, è una cosa gravissima, perché significa porsi automaticamente fuori dalla comunione ecclesiale.
E noi lo diciamo da anni: quel blog non ha nulla a che fare con il cattolicesimo e con la Chiesa Cattolica Apostolica Romana. È un mondo a parte, autoreferenziale, dove la dottrina la decidono loro e la Chiesa deve solo “adeguarsi”.
Non è un caso isolato: nel blog vengono spesso esaltati sacerdoti sospesi a divinis, dimessi dallo stato clericale, o comunque in aperta opposizione alla Chiesa. È la loro linea editoriale: più sei contro la Chiesa, più ti applaudono. Il livello è quello.
Ho provato più volte a contattare il signor Pompei per chiedere chiarimenti su alcune affermazioni assurde. Ricordo una sua catechesi in cui sosteneva che non esistono prove storiche della comunione sulla mano. Una sciocchezza colossale: le fonti patristiche e liturgiche sono abbondanti e chiarissime. Ma Pompei preferiva ignorarle, e il blog lo seguiva a ruota.
Per chi guardava i suoi video, la scomunica non è stata una sorpresa. Il modo di porsi, le affermazioni infondate, la costante opposizione alla disciplina della Chiesa… tutto lasciava intuire che non era un sacerdote affidabile e che prima o poi la Chiesa sarebbe intervenuta. Solo le persone ignoranti o in malafede potevano credere a Pompei.
E qui arriva il punto più curioso: la somiglianza impressionante tra ciò che diceva Pompei e ciò che scrive ByTripudio. Stesse tesi, stessi slogan, stessa ossessione per gli stessi argomenti, stesso stile polemico.
È legittimo sospettare una comunanza stretta, se non addirittura che dietro ci sia la stessa persona. Non ho prove per dirlo, ma la coincidenza è talmente evidente che sembra quasi una caricatura.
Il punto finale è semplice: quando un blog “cattolico” arriva a prendere come riferimento figure scomunicate o sospese, ignorando sistematicamente il Magistero, significa che non sta difendendo la fede, ma solo una propria ideologia.
Il risultato è quello che vediamo: un blog in declino, senza credibilità, senza seguito, che ripete sempre le stesse cose e che si aggrappa a figure fuori dalla Chiesa per sentirsi “più cattolico dei cattolici”.
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| Il signor Leonardo Pompei |
Commenti
Mi auguro che ByTripudio, che si presenta come “vero cattolico”, faccia finalmente ammenda e si dissoci apertamente da Leonardo Pompei.
Può ingannare gli uomini, ma non può ingannare Dio. Spero di essere stato chiaro.